Le guerre islamiste passano dalla Cecenia

Postato a by admin

Cecenia

Lunedì 19 gennaio a Grozny, la capitale della Cecenia, tantissime persone – sembra intorno a un milione – hanno manifestato in relazione all’attacco alla redazione del settimanale satirico franceseCharlie Hebdo: al contrario di quanto avvenuto in moltissime piazze di tutto il mondo, però, a Grozny le persone hanno manifestato contro Charlie Hebdo, attorno alla grande moschea della città, esponendo striscioni con slogan come “Noi amiamo Maometto! Noi non siamo Charlie!”.

Adriano Sofri scrive oggi su Repubblica della manifestazione di Grozny e soprattutto del suo significato in un posto come la Cecenia, dove negli ultimi anni l’estremismo islamico si è saldato ai movimenti armati indipendentisti: e quindi le notizie di queste settimane sono una ragione in più per occuparsi di quello che sta accadendo in Cecenia – dove lo scorso 4 dicembre alcuni militanti islamici ceceni hanno attaccato la capitale uccidendo 16 persone – e su come la lunga storia di rivendicazioni, attentati e repressioni violente in Cecenia riguarda anche lo Stato Islamico e i movimenti estremisti musulmani altrove nel mondo.

 

Info sull'Autore