Uccide più del cancro al seno e dell’Aids: ne muore una persona ogni 37 secondi. Fa morire Certe persone, poi, sono molto più a rischio di altre. Perché questo ”mostro” non sia fatale, sono da tenere d’occhio i sintomi (banali). Attenzione, però, compaiono solo nella metà dei casi…

Postato a by admin
Categoria
731

È la terza malattia cardiovascolare più comune dopo la sindrome coronarica acuta e l’ictus e fa strage: uccide una persona ogni 37 secondi. Di cosa stiamo parlando? Del tromboembolismo venoso, cioè la formazione di coaguli di sangue nelle vene e la conseguente embolia polmonare o la trombosi degli arti inferiori. Come si legge su Repubblica, se ne parla al Congresso dell’International Society on Thrombosis and Haemostasis (Isth) a Berlino fino al 13 luglio. Durante il congresso sono stati presentati i dati del registro Garfield sul tromboembolismo venoso che ha coinvolto 10mila pazienti di 28 paesi. Qualche numero per farvi capire di che tipo di ‘’mostro’’ parliamo: il tromboembolismo venoso in Europa fa registrare un tasso di mortalità che è più del doppio rispetto a quello per Aids, cancro al seno, cancro alla prostata e incidenti stradali. In Italia si verificano ogni anno 150-200 nuovi eventi ogni 100mila abitanti. Nel 15-20% dei casi succede ai malati di tumore. “Il legame si spiega prendendo in considerazione diversi aspetti – ha spiegato a Repubblica.it il professor Walter Ageno, associato di medicina interna dell’Università dell’Insubria – In primo luogo, le cellule tumorali producono sostanze che favoriscono la trombosi. Inoltre, i pazienti oncologici vengono spesso sottoposti a procedure invasivo

L’ARTICOLO CON LE FOTO CONTINUA NELLA PAGINA SEGUENTE

Pages: 1 2 3

Info sull'Autore